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PAOLO MANARESI (1908-1991): IL RITORNO DI UN
GRANDE
UNA MOSTRA DI INCISIONI PRESSO IL MUSEO MORANDI, A BOLOGNA, DAL 4 NOVEMBRE 2008 ALL’11 GENNAIO 2009:
"Paolo Manaresi, ovvero: come camminare accanto a Morandi senza mai inciampare, né cadere in trappola".
“Un mio costante pensiero è quello
di aver sempre ritenuto che
percorrere la lunga via d’amore per l’arte e,
per questa, far vivere la propria vita,
non sia una professione o un mestiere,
ma una pressante necessità interiore.
Chi è nato con questa indole
credo abbia in cuor suo un solo desiderio:
esternare quel suo mondo
con i mezzi a lui più congeniali,
che potranno essere la forma ed il colore,
la parola, l’armonia di una voce, di un canto”.
Paolo Manaresi, 1973
A 30 anni dall’ultima memorabile mostra antologica tenutasi al Museo Civico, e a 100 anni dalla nascita, Il Comune di Bologna (Settore Cultura), attraverso l’Istituzione Galleria d’Arte Moderna (che comprende il Mambo e il Museo Morandi), rende omaggio a Paolo Manaresi: dal 4 novembre 2008 all’11 gennaio 2009 promuove una mostra dedicata all’artista nelle sale di nuovo allestimento del Museo Morandi in Piazza Maggiore. Pittore e incisore, Manaresi fu scelto da Morandi espressamente come suo successore alla Cattedra d’Incisione alla Accademia delle Belle Arti di Bologna.
Il percorso espositivo, curato dal prof. Eugenio Riccomini e accompagnato da un catalogo-dossier edito dal Museo Morandi con introduzione critica dello stesso Riccomini, comprende una sessantina di acqueforti, che ben testimoniano i temi e le atmosfere care a Paolo Manaresi. Il suo tratto è deciso, nitido, fortemente chiaroscurato, e la trama fitta, a volte d’intensa drammaticità. Appunti dal vero, studi di teste, ritratti, ma anche vedute urbane, periferie, notturni, figure, ruderi, nature morte, calanchi e borghi dell’Appennino: la mostra si caratterizza proprio per abbracciare un lungo arco temporale della carriera di Manaresi incisore. Manaresi da giovane iniziò infatti a dedicarsi alla pittura, con risultati pure brillantissimi. Fu nel dopoguerra che sperimentò l’incisione: subito, esplose prepotentemente come un grande interprete di questa tecnica, tra l’altro vincendo una Biennale di Venezia nel 1954. Le acqueforti esposte a Bologna abbracciano quindi la prima intensa produzione degli anni ’50, a partire dagli appunti dal vero e dai ritratti, di assoluta freschezza e incisività, fino ad arrivare alle opere più recenti degli anni ‘80; incisioni meditate, sentite, che affrontano la realtà in modo ben più drammatico.
Museo Morandi, tel. +39.051.203332 - 203646, www.museomorandi.it
SCHEDA INFORMATIVA DELLA MOSTRA
Sede: Museo Morandi, piazza Maggiore 6, Bologna
Periodo di apertura : martedì 4 novembre 2008 - domenica 11 gennaio 2009
Orari: tutti i giorni, escluso lunedì. Dal martedì al venerdì ore 9.00 – 18.30, sabato, domenica e festivi 10.00 – 18.30
Ingresso: gratuito
Inaugurazione: martedì 4 novembre 2008, ore 18 (presentazione alla stampa, martedì 4 novembre ore 12).
Catalogo: Dossier n. 5 Museo Morandi (in italiano-inglese), euro 5 (edizioni editai Ferrara).
Curatore e critico: prof. Eugenio Riccomini
Informazioni per il pubblico: Museo Morandi, tel. +39.051.203332 - 203646, www.museomorandi.it
Siti utili
www.museomorandi.it
www.paolomanaresi.it
www.mambo-bologna.org
Ufficio stampa MAMBO, Museo di Arte Moderna di Bologna :
Lara Facco
tel:+39 051 6496654
fax:+39 051 6496600
lara.facco@comune.bologna.it
Elisa Maria Cerra
tel:+39 051 6496653
fax:+39 051 6496600
elisamaria.cerra@comune.bologna.it
Nota sul Museo Morandi (da www.comune.bologna.it/cultura)
Il Museo Morandi ha riaperto le porte ai visitatori, dopo una breve pausa per lavori di ristrutturazione straordinaria.
Il riassetto del museo, attuato nel corso del mese di agosto, si inscrive in un'operazione sistematica e strutturale sull'opera morandiana, che comprende i lavori di restauro della casa natale dell'artista (attualmente in corso) e la mostra Giorgio Morandi 1890-1964, organizzata in partnership dal MAMbo e dal Metropolitan Museum of Art di New York, che si terrà a New York dal 16 settembre al 14 dicembre 2008 e a Bologna negli spazi del MAMbo dal 22 gennaio al 12 aprile 2009.
La prima novità, immediatamente evidente per i visitatori del museo, è lo spostamento dell'ingresso della collezione su Sala Farnese, attraversato il quale sono accolti in un ampio e luminoso spazio biglietteria e bookshop.
Il nuovo allestimento delle opere, dovuto anche al consistente prestito concesso al Metropolitan Museum per la mostra newyorchese, getta uno sguardo inedito sull'opera di Morandi, alternando in ogni sala le tecniche nelle quali si è cimentato il maestro, dalla pittura all'incisione, dal disegno all'acquerello.
Le due ampie sale centrali sono state predisposte in modo da poter ospitare mostre temporanee di altri artisti che possano confrontarsi e "dialogare" con la produzione e l'evoluzione espressiva di Morandi.
Il percorso espositivo, per il quale è stata attuata una razionalizzazione della segnaletica che lo rende chiaro e scorrevole, si conclude con una emozionante sequenza di fotografie scattate da Jean-Michel Folon che ritraggono lo studio originale di Morandi e gli oggetti da lui utilizzati durante il suo lavoro.
Le immagini anticipano le atmosfere che saranno ricreate, grazie all'intervento di restauro affidato allo studio d'architettura Iosa Ghini e sostenuto da Unindustria Bologna e dal Comune di Bologna, nella casa di via Fondazza, la cui apertura è prevista per gennaio 2009.
Un'importante novità riguarda gli orari di apertura del Museo Morandi, prolungati al pomeriggio anche da lunedì al venerdì.
Ecco i nuovi orari:
dal martedì al venerdì: ore 9-18.30
sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30
L'ingresso è gratuito.
INVITO
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INAUGURAZIONE MOSTRA PAOLO MANARESI
MUSEO MORANDI 4 NOVEMBRE 2008
Alcuni dei presenti:
Sindaco Sergio Cofferati
Prof. Eugenio Riccomini, curatore
Lorenza Selleri, Museo Morandi
Flavio Chiussi, consigliere d’amministrazione Istituzione Galleria Arte Moderna
Mauro Felicori, responsabile settore cultura del Comune di Bologna
Gianfranco Maraniello, direttore Istituzione Galleria Arte Moderna
Graziano Campanini, AUSL Bologna e Museo Santa Maria della Vita
Concetto Pozzati, artista
Volfango, artista
Paolo Righi, fotografo
Ivan Dimitrov, artista
Adriano Baccilieri, Accademia delle Belle Arti
Clemente Fava, Accademia delle Belle Arti
Elisa Cerra, MamBo
Lara Facco, MamBo
Dante Mazza, Accademia delle Belle Arti
Roberto Gresleri, consigliere Collegio Venturoli
Francesco Lambertini, docente ad Economia e Commercio, nonché patron della Tenuta Bonzara
Cecilia Matteucci
Andrea Flora, direttore Confagricoltura Bologna
Marco
Casali, vice direttore
Luisa Teresa Acquaderni, imprenditrice
Romano Bertuzzi, vice presidente CAP Bologna, imprenditore
Maria Fiorentino, patron Maresca e Fiorentino
Giampietro Gamberini, Rotary Bologna
Gianpaolo Galletti, commercialista
Giancarlo Piretti, designer
Aldo Vandini, designer
Carlo Alberto Nucci, docente universitario
Foto
dell'inaugurazione
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Baccilieri e Riccomini, a
sinisitra s'intravede Donatella Agostoni |
Cofferati, Chiussi, Maraniello |
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Donatella Agostoni Manaresi, nipote dell'artista |
Gianfranco Maraniello |
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Gianfranco Maraniello spiega le opere |
Nella I sala |
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Eugenio Riccomini, dietro Cecilia Matteucci |
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del Maestro
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Paesaggio
s.d.
Olio
su cartone
cm.
18 x 24 |
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Natura
morta 1990 c.
Pastello
cm.
33 x 44
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